Le strutture che accolgono e assistono gli immigrati irregolari sono distinguibili in tre tipologie:
- Centri di accoglienza (CDA)
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Centri di accoglienza richiedenti asilo (CARA)
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Centri di identificazione ed espulsione (CIE)
I CENTRI DI ACCOGLIENZA (CDA) Sono strutture destinate a garantire un primo soccorso allo straniero irregolare rintracciato sul territorio nazionale. L’accoglienza nel centro è limitata al tempo strettamente necessario per stabilire l'identità e la legittimità della sua permanenza sul territorio o per disporne l'allontanamento.
I centri attualmente operativi sono:
- Agrigento, Lampedusa – 804 posti (Centro di primo soccorso e accoglienza) - Bari Palese, area areoportuale – 744 posti
- Brindisi, Restinco– 180 posti
- Cagliari, Elmas – 200 posti (Centro di primo soccorso e accoglienza)
- Caltanissetta, Contrada Pian del Lago – 360 posti
- Crotone, località Sant’Anna – 1202 posti
- Foggia, Borgo Mezzanone – 342 posti
- Gorizia, Gradisca d’Isonzo – 112 posti
- Siracusa, Cassibile – 200 posti
- Trapani, Pantelleria – 25 posti (Centro di primo soccorso e accoglienza)
CENTRI ACCOGLIENZA RICHIEDENTI ASILO (CARA)
Sono strutture nelle quali viene inviato e ospitato per un periodo variabile di 20 o 35 giorni lo straniero richiedente asilo privo di documenti di riconoscimento o che si è sottratto al controllo di frontiera, per consentire l’identificazione o la definizione della procedura di riconoscimento dello status di rifugiato.
I centri attualmente operativi sono:
- Caltanissetta, Contrada Pian del Lago – 96 posti
- Crotone, località Sant’Anna – 256 posti
- Foggia, Borgo Mezzanone – 198 posti
- Gorizia, Gradisca d’Isonzo – 150 posti
- Milano, via Corelli - 20 posti
- Trapani, Salina Grande - 260 posti
Con decreto del ministro dell’Interno vengono utilizzati per le finalità dei Centri di accoglienza per richiedenti asilo anche i CDA di Bari e Siracusa.
I CENTRI DI IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE (CIE) Così denominati con decreto legge 23 maggio 2008, n. 92, sono gli ex 'Centri di permanenza temporanea ed assistenza': strutture destinate al trattenimento, convalidato dal giudice di pace, degli stranieri extracomunitari irregolari e destinati all'espulsione. Previsti dall’art. 14 del Testo Unico sull’immigrazione 286/98, come modificato dall’art. 12 della legge 189/2002, tali centri si propongono di evitare la dispersione degli immigrati irregolari sul territorio e di consentire la materiale esecuzione, da parte delle Forze dell’ordine, dei provvedimenti di espulsione emessi nei confronti degli irregolari.
Il termine massimo di permanenza degli stranieri in tali centri è di 60 giorni complessivi (30 giorni, più ulteriori 30 su richiesta del Questore e conseguente provvedimento di proroga da parte del Magistrato).
Attualmente i centri operativi sono 10:
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Bari-Palese, area aeroportuale – 196 posti
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Bologna, Caserma Chiarini – 95 posti
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Caltanissetta, Contrada Pian del Lago – 96 posti
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Catanzaro, Lamezia Terme – 72 posti
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Gorizia, Gradisca d’Isonzo – 136 posti
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Milano, Via Corelli – 84 posti
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Modena, Località Sant’Anna – 60 posti
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Roma, Ponte Galeria – 300 posti
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Torino, Corso Brunelleschi – 90 posti
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Trapani, Serraino Vulpitta – 31 posti
La capienza indicata può essere soggetta a variazioni in relazione ad eventuali lavori di manutenzione. |